Scarificatura

Cosa è la scarificazione di un tappeto erboso?

Premesso che si sta parlando di tappeti verdi composti da graminacee, per scarificazione  si intende la pulizia, mediante apposite
attrezzature, senza danneggiare le graminacee che compongono il nostro prato
con il preciso scopo di togliere dalla superficie tutto quel materiale secco e
morto depositato nel tempo

 

Operazione indispensabile, o quasi, in tutte le sue fasi:

PREPARAZIONE (delle attrezzature )

REALIZZAZIONE (compreso rifiniture)

OPERAZIONI di CONTORNO (raccolta – irrigazione - concimazione)

Una scarificatura appropriata porta beneficio colturale ed estetico alla superficie
erbosa, ed è per questo motivo che bisogna effettuare una lavorazione mirata e
precisa


I benefici

I benefici di una scarificatura appropriata sono molteplici:

  • Infoltimento dell’erba
  • Eliminazione del feltro esistente
  • Lotta naturale contro numerose erbe infestanti
  • Sviluppo di radici e rizomi
  • Resistenza alle malattie
  • Riduzione dell’ingiallimento
  • Riduzione delle irrigazioni
  • Riduzione delle concimazioni
  • Resistenza al calpestio
  • Miglior aspetto estetico

 

Scarificatura appropriata

Una scarificatura appropriata consiste nell’eseguire in momenti precisi questa
lavorazione con appropriate attrezzature e accortezze.

 

Infoltimento dell' erba

Una scarificatura appropriata, fa si che il manto erboso mantenga una consistenza e
compattezza sempre in aumento, favorendo lo sviluppo di nuovi germogli e
rizomi.

 

Eliminazione del feltro esistente

Una scarificatura appropriata asporta il feltro esistente mantenendo pulita la base
del prato a favore di un miglior aspetto vegetativo.

 

Lotta naturale contro le erbe infestanti

Una scarificatura appropriata, riduce la capacità vegetativa di numerose erbe infestanti che non
potendo andare a seme riducono automaticamente in loro potere invasivo.

 

Sviluppo di radici e rizomi

Una scarificatura appropriata favorisce lo sviluppo di radici e rizomi, aumenta la
profondità radicale per un miglior utilizzo delle risorse idriche e dei
fertilizzanti presenti nel terreno oltre ad un più efficace ancoraggio in caso
di utilizzo sportivo e tecnico.

 

Resistenza alle malattie

Una scarificatura appropriata assicura una maggior resistenza dell’erba a malattie
fungine e insetti sviluppando difese naturali in ambienti poco propizi alle
malattie e molto favorevoli allo sviluppo del tappeto erboso.

 

Riduzione dell'ingiallimento

Una scarificatura appropriata aumenta la formazione di clorofilla riducendo
l’effetto ingiallimento e la moria di parti vegetative vicino al colletto,
cause formante il feltro.

 

Riduzioni delle irrigazioni

Una scarificatura appropriata, con attrezzature appropriate, riduce notevolmente le
operazioni di irrigazione poiché l’acqua presente non evapora rimanendo in
superficie, ma penetra subito nel sottosuolo a disposizione dell’apparato
radicale.

 

Riduzione delle concimazioni

Una scarificatura appropriata, con prodotti appropriati, riduce notevolmente le
concimazioni poiché il fertilizzante non evapora rimanendo in superficie, ma
penetra subito nel sottosuolo a disposizione dell’apparato radicale.

 

Resistenza al calpestio

Una scarificatura appropriata, favorisce l’accestimento, aumentando così la
resistenza al calpestio, soprattutto in caso di utilizzo sportivo della
superficie a tappeto verde.

 

Miglior aspetto estetico

Una scarificatura appropriata, come visto, migliora il colore con l’aumento della
clorofilla, migliora la compattezza con l’aumento di accestimento, migliora la
resistenza gli attacchi di malattie fungine e parassiti, elimina il feltro con
conseguente maggior assorbimento di acqua e fertilizzanti; tutto questo per
arrivare ad un migliore aspetto pratico ed estetico

 

Profondità di lavorazione

La scarificatura è così chiamata perché significa incisione superficiale, pertanto
le lame non devono assolutamente penetrare nel terreno, ma devono arrivare a
sfiorarlo penetrando quindi solamente l’altezza della parte fogliare del
tappeto erboso.

La giusta profondità ha il compito di eliminare il feltro presente a contatto con il
terreno, tagliare gli stoloni superficiali e favorirne la moltiplicazione.

Una scarificatura ad altezza regolare, assicura la crescita di nuovi germogli
favorendo così l’accestimento e la riduzione della lamina fogliare (foglie più
strette) per un miglior aspetto estetico; inoltre si otterrà un rapporto
foglie-radici più controllabile, con conseguente aumento della clorofilla e
controllo della succulenza dei germogli.

Una scarificatura eccessivamente alta, non otterrà alcun risultato, non asportando
il feltro e non tagliando gli stoloni del tappeto erboso.

Una scarificatura eccessivamente bassa, penetrando con le lame nel terreno, può
provocare gravi lacerazioni al manto erboso che impiegherebbe troppo tempo per
rimarginarsi, provocherebbe la lacerazione del colletto per numerose piantine
non stolonifere e quindi non più recuperabili e il taglio di molte radici,
situazione che potrebbe provocare un notevole ingiallimento del tappeto erboso.

Si dovrà inoltre tener presente delle condizioni atmosferiche cui si andrà incontro.

 

Frequenza di scarificatura

Frequenza di scarificature, ovvero numero di interventi in un anno

Gli interventi di scarificatura variano in un anno a seconda dello stato di salute
del tappeto verde e delle manutenzione ordinaria che viene eseguita.

I criteri per stabilire la frequenza di scarificatura:

  • Tipo di taglio eseguito ( un taglio elicoidale con raccoglierla richiede meno interventi rispetto ad un taglio rotativo senza
    raccoglierba)
  • Destinazione finale del prato (un green da golf richiede tre -quattro scarificature l’anno, mentre un prato ricreativo può
    essere scarificato una sola volta l’anno.
  • Quantità di feltro presente (da ricollegarsi al tipo di taglio eseguito)
  • Stato di salute del tappeto verde (un prato ammalato può essere scarificato, ma con molta attenzione per evitare
    irreparabili rotture del manto).
  • Tasso di crescita (per una crescita rapida e rigogliosa si può intervenire con più frequenza

Gli effetti dell’aumento di frequenza delle scarificature (maggior numero):

  • Diminuzione delle riserve con conseguente aumento controllato delle concimazioni che dovranno essere di maggior intensità
    (frequenza) e di minor quantità (dose).
  • Diminuzione dell’apparato fogliare e possibile indebolimento della pianta.
  • Eccessivo sminuzzamento degli stoloni e conseguente perdita degli stessi.

Gli effetti della riduzione di frequenza delle scarificature (minor numero):

  • Aumento della formazione di feltro causato dalla mancanza di aria e luce al colletto con conseguente moria delle parti aeree.
  • Formazione di stoloni superficiali nello spessore del feltro presente.
  • Minor resistenza al calpestio.

 

Esecuzione della scarificatura

Per una buona esecuzione della scarificatura è bene incrociare la direzione, ovvero
alternare la direzione ad ogni intervento.

Evitare l’uso di macchinari pesanti.

Regolare bene la profondità di lavoro e regolarla sistematicamente durante la
lavorazione

Controllare il perfetto stato delle lame onde evitare inutili lacerazioni

E’ buona regola raccogliere sempre lo scarto prodotto dalla lavorazione (sfalcio)

In caso di pioggia o forte umidità, non si dovrebbe effettuare alcuna scarificazione.

 

Le attrezzature

L’attrezzo necessario ad una buon scarificazione deve essere proporzionato alla superficie
da lavorare

Macchine

  • Macchine a motore con lame mobili o fisse per medie superfici
  • Macchine di grandi dimensioni a motore o trattore con lame fisse o mobili

Organi di lavoro

  • Lame fisse senza dubbio le migliori perché più incisive soprattutto in presenza di forti quantità di feltro
  • Lame mobili che diventano rigide per l’elevata velocità, ma quando questa manca per la presenza di forti quantità di materiale
    da asportare, diventano estremamente flessibili e poco incisive; da preferirsi
    in presenza di pietre
  • Frustini o molle da utilizzare in situazioni decisamente hobbista, soggette a rotture

 

Attrezzi per rifinire

Anche le rifiniture hanno la loro importanza nella buona riuscita di un tappeto verde.

Gli attrezzi manuali o meccanici per la rifinitura di un prato sono vari a seconda del loro
utilizzo

Raccoglitori o spazzolatrici, dal classico rastrello a denti fitti al raccogli erba a spinta
o meccanizzato per superfici maggiori, sino ad arrivare a macchinari di grandi
dimensioni per superfici altrettanto grandi, ricordando comunque che il
materiale di risulta deve essere raccolto il più possibile.


 

REGOLE GENERALI PER LA SCARIFICATURA

  • NON SCARIFICARE QUANDO ILTERRENO E’ ECCESSIVAVENTE BAGNATO
  • NON USARE ATTREZZATURE ECCESSIVAMENTE PESANTI
  • ASPORTARE SEMPRE I LMATERIALE I RISULTA
  • NON LASCIARE CRESCERE L’ERBA ECCESSIVAMENTE
  • ASSICURARSI DELLA PERFETTA MESSA A PUNTO DELLE
    ATTREZZATURE PRIMA DI INIZIARE IL LAVORO
  • ESEGIURE UNA PERFETTA MANUTENZIONE A FINE LAVORO
  • NON DIMENTICARE CHE SI HA A CHE FARE CON MATERIALE VIVO